Fare dell’inglese la lingua planetaria della scienza, dell’università o dell’Europa implica alti costi e gravi effetti collaterali. Il globalese rappresenta un enorme giro d’affari per i Paesi anglofoni e si impone a scapito delle identità locali considerate un ostacolo alla comunicazione e ai mercati internazionali. Le altre lingue rischiano di diventare i dialetti di un “anglomondo” che pensa e parla in inglese, e si anglicizzano travolte da uno “tsunami degli anglicismi” che in Italia è particolarmente devastante. Sedotti da tutto ciò che è a stelle e strisce, incuranti che il plurilinguismo e l’ecologia linguistica sono una ricchezza, agevoliamo dall’interno questo processo cannibale. Dietro la nevrosi compulsiva con cui ricorriamo agli anglicismi c’è un cambio di paradigma sociale e una storia che non è ancora stata raccontata, ma che sarebbe ora di affrontare.
Ce scrolling, aussi anxiogène pour l’humain que pour la langue française, a éclipsé défilement tant il défile sur nos écrans.
Scrolling
Le mot « scrolling » désigne l’action de faire défiler une page internet, il s’applique désormais au défilement du bandeau d’un réseau social.
Vous êtes invités à consulter les 9 articles ci-après pour vérifier que, parallèlement à l’intégration de certains emprunts nécessaires, le français réagit à l’anglicisation.
Série n°13 (réseaux sociaux)
